Un vecchio faceva il cammino con il figlio
giovinetto. Il padre e il figlio avevano un unico piccolo asinello: a turno
venivano portati dall'asino ed alleviavano la fatica del percorso.
martedì 29 settembre 2015
giovedì 3 settembre 2015
domenica 23 agosto 2015
Viaggio al termine della notte - Louis Ferdinand Céline
Ho letto “Viaggio al termine della notte” di
Louis-Ferdinand Céline.
Un libro cupo, fosco. Ma allo stesso tempo, almeno
per me, meraviglioso.
Céline si tuffa a capofitto nelle fogne
dell’esistenza, descrivendo certe meschinità umane con una lucidità e uno stile
affascinanti, dove l’annichilimento e la comicità - così teneramente a braccetto
- pagina dopo pagina diventano una sol cosa, come anima e corpo; ma soprattutto
disegna magistralmente la disperazione di un’umanità che sembra senza scampo,
col suo ghigno nichilista ci narra di poveri che restano poveri, con quella sua
ironia affilata ci narra della vita, questa scheggia di luce che finisce nella
notte…ma fondamentalmente sembra volerci dire che la verità di questo mondo è
la morte.
lunedì 1 giugno 2015
Eutanasia
Io sinceramente trovo tremendamente ingiusto non offrire la possibilità di suicidarsi a chi non riesce più a farlo con le proprie mani.
venerdì 24 aprile 2015
Le Benevole - Jonathan Littell (e l'Eterno Ritorno)
...mi trasmette sempre una sensazione strana finire un libro.
Mentre lo leggo non vedo l’ora di finirlo ma quando giungo all'ultima frase, a parte una fugace e piacevole sensazione di rilassatezza e soddisfazione che nasce dal poter chiudere con fragore il libro e bisbigliare: "Oh! L’ho finito!", mi ritrovo a esser triste, perché vorrei che continuasse, vorrei essere ancora trasportato dentro a quel mondo, insieme a quei personaggi; è come dover dare l’addio a persone alle quali mi ero affezionato.
Ovviamente questo vale solo per libri di un certo spessore e Le Benevole di Littell è stato uno di questi.
Mentre lo leggo non vedo l’ora di finirlo ma quando giungo all'ultima frase, a parte una fugace e piacevole sensazione di rilassatezza e soddisfazione che nasce dal poter chiudere con fragore il libro e bisbigliare: "Oh! L’ho finito!", mi ritrovo a esser triste, perché vorrei che continuasse, vorrei essere ancora trasportato dentro a quel mondo, insieme a quei personaggi; è come dover dare l’addio a persone alle quali mi ero affezionato.
Ovviamente questo vale solo per libri di un certo spessore e Le Benevole di Littell è stato uno di questi.
domenica 12 aprile 2015
Josh T. Pearson
Last of the Country Gentlemen - Josh T. Pearson
"Ma chi cazzo è Josh T. Pearson?", vi starete chiedendo in tanti.
lunedì 23 marzo 2015
mercoledì 18 marzo 2015
Solitudine
Siamo
ormai simili a un ammasso di esseri stipati in anguste proprietà private,
sempre più minuscole, sempre più ammucchiati, ma sempre più soli; magari siamo
legati alla nostra famiglia e abbiamo anche qualche amico, ma c’è sempre più
isolamento fra le persone e nella società in generale, tanto che per sentirci
meno soli abbiamo bisogno di acquistare cani o altri animali da compagnia che
nella migliore delle ipotesi finiremo col trattare come se fossero nostri
simili, e nella peggiore delle ipotesi come se fossero divinità da adorare;
martedì 10 marzo 2015
La festa della donna
Sinceramente mi
piacerebbe vivere in un mondo dove non ci sia più bisogno della “Festa
della donna”... dove in generale non ci sia bisogno di celebrare qualcosa.
Niente
contro un mazzolino di mimose, niente contro chi ha voglia di "festeggiare" (o
auto-celebrarsi, o semplicemente di ricordare) ma comprendo anche tutte quelle
donne e quegli uomini che non hanno alcuna voglia di celebrare questa
“festa”.
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